Bede Griffiths
Fiume di compassione
Un commento cristiano alla Bhagavad Gita
ISBN: 88-87164-67-3 - 2006 - cm. 12x19 - pp. 500+XII - € 27
PRESENTAZIONE
"La Bhagavad Gita, o Il canto di Dio, è un classico della spiritualità che, pur provenendo dalla tradizione indù, non appartiene solo agli indù, ma a tutto il mondo. Fa parte del patrimonio spirituale dell'umanità.
[...] Ci sono moltissime persone oggi in Occidente, cristiane e non, che sono attratte dalla Gita e da altri classici della spiritualità orientale, ma che non sanno nulla del retroterra di questi testi e che hanno bisogno di una guida che le aiuti a comprendere l'importanza che essi potrebbero avere per le loro vite. Questo commento è stato scritto per persone come queste, che non vogliono uno studio accademico della Gita, ma desiderano utilizzarla come una guida pratica per la loro vita spirituale.
Oggi stiamo comprendendo che nessuna religione può sussistere da sola. Facciamo tutti parte di una stessa umanità ed abbiamo bisogno di condividere le scoperte delle diverse tradizioni religiose del mondo".
NOTE SULL'AUTORE
Padre Bede Griffiths nacque in Inghilterra, nel 1906, da una famiglia anglicana. Dopo un travagliato ed intenso itinerario di ricerca, tra studi di letteratura e di filosofia, si convertì al cattolicesimo ed abbracciò la vita monastica nell’abbazia benedettina di Prinknash. Nel 1955 si trasferì in India e lì si impegnò nel tentativo di favorire l’incontro tra la spiritualità cristiana e la spiritualità indù. Divenne guida spirituale del Saccidananda Ashram, in Tamil Nadu, fondato qualche anno prima da Jules Monchanin ed Henri Le Saux, e ne chiese l’incorporazione alla Congregazione Monastica Camaldolese. Morì a Shantivanam nel 1993.
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