John Martin Kuvarapu
LA VERITA' NON HA CONFINI
Proclamare la Buona Novella della Pace
ISBN: 88-95120-19-5 - 2009 - cm. 12x19 - pp. 168 - € 14
PRESENTAZIONE
Di leggere i testi di John Martin Kuvarapu, così come di ascoltarlo, non ci si stancherebbe mai. Le sue intuizioni appaiono semplici, i suoi ragionamenti immediati, le immagini che usa facilmente visualizzabili. Eppure, dietro questa apparente facilità, si avverte l’incontro di due mondi, l’azzardo di una mirabile sintesi tra due tradizioni, quella indiana e quella biblico-cristiana, che hanno alle spalle secoli-millenni di elaborate riflessioni filosofico-teologico-spirituali. Kuvarapu è consapevole della diversità dei due contesti, eppure la sintesi sgorga da lui con grande naturalezza, come da chi ha praticato da sempre e parallelamente i due sentieri e non sa più scinderli. Il modo in cui procede nell’elaborare le sue riflessioni è vicino a quello di colui che è stato il suo principale maestro, Bede Griffiths: ovvero, mettere in luce ciò che appartiene ad una tradizione e ciò che appartiene all’altra, e poi individuare possibili congiungimenti (“matrimoni”). Questo non per piegare l’una all’altra o per fare inutile e artificioso esercizio di improbabili sposalizi, bensì in base alla convinzione profonda che le due tradizioni, proprio perché apparentemente così irriducibili l’una all’altra e così opposte, sono i due profili di uno stesso volto, i due lati di una stessa medaglia. E dunque l’una non può sussistere senza l’altra.
NOTE SULL'AUTORE
John Martin Kuvarapu (Swami Sahajananda), monaco camaldolese, è stato uno dei discepoli più vicini a Padre Bede Griffiths. Mentre studiava teologia al St. Peter’s Seminary di Bangalore venne in contatto con gli scritti dei fondatori di Shantivanam, P. Henri Le Saux, P. Jules Monchanin e P. Bede Griffiths, e ne rimase molto colpito. Lasciò la sua diocesi ed il seminario e si recò a Shantivanam, per entrare a far parte della comunità. Ebbe la grazia di stare insieme a P. Bede dal 1984 al 1993. Ora insegna spiritualità indo-cristiana ai visitatori dell’Ashram. Viene spesso invitato in Inghilterra, in Germania e in Italia a tenere conferenze sul dialogo interreligioso, in particolare tra induismo e cristianesimo. |