Mariano Ballester

L’ULTIMO SILENZIO DELLA MEDITAZIONE

Percorso mistico spirituale tra Oriente e Occidente

Uno dei punti più difficili da capire per un meditante cristiano che inizia i primi passi verso il mistero del grande “Silentium mysticum”, è la presenza di Cristo nel centro del suo silenzio. Per un cristiano, abituato da bambino a percepire il Vangelo attraverso la vita di Cristo stesso, narrata dagli evangelisti ed approfondita poi nelle successive catechesi parrocchiali, letture, riflessioni, feste liturgiche, ecc. Cristo è essenzialmente il Cristo dell’Incarnazione: è un Cristo con un volto, un’età e una dimensione umana che lo avvicinano all’uomo e lo fanno familiare, “provato in tutto come noi, tranne il peccato” (Eb 4,15). [...] Ma quando il meditante cresce e si inoltra nel mistero di sé stesso e dell’aldilà del suo intimo, dovrà prima o poi fare i conti col mistero del grande Silenzio, quello che la tra- dizione cristiana chiama il “Silentium mysticum”. Non credo di essere molto in errore se affermo che per ogni meditante cristiano di buona volontà la vera e propria prova che dovrà affrontare in questa tappa, non è tanto l’incontro con l’esperienza del silenzio stesso, (che poi può essere una bellissima esperienza), ma quello che chiamerei il Cristo silenzioso: Cristo senza volto, senza voce, senza forma né dimensione visibile... e tuttavia Cristo presente, vivissimo, vicinissimo. Sembra un paradosso!

ISBN: 9791280814005 - 2022 - 12x19 cm - pp. 252 - € 20